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libertà pixabayE’ sicuramente una buona notizia il fatto che il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Piacenza, ieri ha ritenuto che non sussiste alcuna necessità di trattenere in stato d’arresto le due docenti del 5° Circolo Didattico che la scorsa settimana sono state private della libertà. Risulta confortante anche il fatto che lo stesso Gip non ha ritenuto di disporre altre misure restrittive, alternative all’arresto.


Considerando che le due colleghe sono completamente libere e che gli inquirenti, ad oggi, non hanno ritenuto nè di divulgare i video oggetto delle presunte azioni contra legem, né di fornirli alle parti coinvolte, rilevando anche i numerosi attestati di stima che le insegnanti perseguite hanno ricevuto pubblicamente da numerosi genitori di alunni, sarebbe anche opportuno che l’Amministrazione scolastica (quale datore di lavoro) revocasse la sospensione dal servizio.
Non è giusto punire le persone prima che vengano riconosciute, eventualmente, colpevoli con sentenza definitiva.
Qualora le colleghe avessero bisogno anche di assistenza sindacale la Gilda degli insegnanti è a loro disposizione, come lo è per tutti i colleghi in difficoltà.