Home

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Continuando a navigare nel sito accetti il loro utilizzo.

Guarda la Cookie Policy

Non hai abilitato i cookies sul tuo computer. Potrai modificare questa scelta.

Hai abilitato i cookies sul tuo computer. Potrai modificare questa scelta.

Si sprecano i commenti, talvolta anche autorevoli, che descrivono l'Invalsi come entità “buona e giusta”, ciò dopo che il governo ha fatto sapere di voler differire l'entrata in vigore dell'obbligatorietà dei quiz a crocette quale requisito per accedere all'esame di maturità

Per la seconda volta nel giro di poche settimane il Tribunale Amministrativo Regionale, sezione di Parma, ha sentenziato che mettere in discussione l'autorità dei docenti ed impugnare i loro atti non paga.

Nel nostro territorio i dirigenti scolastici, per essere valutati positivamente, devono fare in modo che i docenti non boccino gli alunni che hanno poca voglia studiare. Non è una boutade estiva, lo hanno messo nero su bianco i gestori dell'Ufficio Scolastico regionale dell'Emilia Romagna in un decreto dirigenziale emesso nei giorni scorsi, si tratta del “Piano Regionale di Valutazione dei dirigenti scolastici” (lo alleghiamo affinché ognuno possa verificare).

Mettere in discussione l'autorità dei docenti ed impugnare i loro atti non paga, è interessante un'ordinanza emessa recentemente dalla sezione di Parma del Tar che ha respinto la richiesta di una studentessa la quale pur avendo avuto scarsi voti, pretendeva di essere ammessa all'esame di maturità e per questo ha impugnato la decisione dei docenti di un istituto superiore parmigiano chiedendo che fosse sospesa la decisione di non ammetterla.

Il recente provvedimento dell’Ufficio Scolastico dell’Emilia Romagna che, in applicazione di una legge nazionale, stanzia a fondo perduto circa 1 milione 600mila euro per le scuole private ubicate in provincia di Piacenza è semplicemente una vergogna.

Il recente provvedimento dell’Ufficio Scolastico dell’Emilia Romagna che, in applicazione di una legge nazionale, stanzia a fondo perduto oltre 4 milioni e mezzo di euro per le scuole private ubicate in Provincia di Parma è semplicemente una vergogna.

Si avvisa che la nuova sede di Parma è in Borgo delle Colonne 32  - 43121 tel 0521 684809 - cell 338 8103820 mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Nel corso di un'assemblea pubblica indetta dal Comitato di quartiere San Leonardo, relativa all'ipotesi di staccare il plesso scolastico “Adorni” dall'Istituto Comprensivo “Micheli” e di inserirlo nel Istituto Comprensivo “Fra Salimbene – Sanvitale”, abbiamo appreso che il Comune di Parma quale ente competente a proporre l'organizzazione della rete scolastica cittadina al Ministero dell'Istruzione, si avvale della consulenza di un non meglio identificato “gruppo di lavoro” i cui componenti non hanno alcuna titolarità giuridica a rappresentare nelle sedi istituzionali il corpo docente della Scuola Statale.