Bobbio: per la modifica dell’assetto scolastico si devono coinvolgere anche le rappresentanze di categoria

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BobbioRiteniamo una scorrettezza il fatto di essere costretti ad apprendere solo casualmente che esistono progetti per rimodulare l’organizzazione scolastica dell’Alta Valtrebbia:

la Gilda degli Insegnanti (Gilda Unams) con i suoi 77mila 331 voti è uno dei cinque soggetti rappresentativi del personale delle scuole statali, in primis dei docenti, e non ci sta ad essere testimone passivo dei processi decisionali che riguardano il settore nel Piacentino e nel Parmense.Ci riferiamo a quanto è stato illustrato a mezzo stampa dall’Ufficio Scolastico Regionale per il tramite di un suo dipendente, il dottor Luigi Garioni, circa il progetto di una “fusione” tra l’Istituto Comprensivo di Bobbio e la locale sede dell’Istituto “Tramello Cassinari”. Non abbiamo alcuna preclusione in merito, ma prima che certe novità fossero divulgate all’esterno noi che rappresentiamo il settore pretendiamo di conoscerle prima. Addirittura, stando a quanto è stato divulgato, sarebbe stata fatta comunicazione anche al Presidente della Regione, ente che in una procedura di questo genere ha un ruolo marginale, ci aspettiamo le opportune spiegazioni dai responsabili degli uffici preposti, è bene precisare che devono concorrere alla decisione, i due consigli d’Istituto interessati, il comune di Bobbio, la Provincia di Piacenza e gli organi periferici del Ministero dell’Istruzione.