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Traversetolo ICL’avevano accusata di aver maltrattato dei bambini e  di averne discriminato uno per il colore della pelle, nel lontano 2015 la vicenda di una malcapitata maestra di scuola primaria che all’epoca insegnava all’Istituto Comprensivo di Traversetolo interessò tutti i media nazionali, ma lei ha sempre urlato la sua innocenza. In questi anni Il Tribunale del Riesame ha ridotto le accuse ipotizzando al massimo un “abuso di mezzi di correzione” affievolendo pesantemente le contestazioni suo tempo formulate dalla Procura di Parma, tesi confermata anche dalla Cassazione; successivamente si sono svolte numerose udienze preliminari e poi un dibattimento durato anni, sono stati convocati  una trentina di testimoni  e alla fine il Tribunale di Parma (giudice Francesca Anghileri) si è convinto che nessun bambino è stato leso assolvendo la maestra dal capo d’imputazione principale, il pubblico ministero solo nell’ultima udienza ha ritirato le accuse di odio razziale che, rivolte ad una persona la quale anche privatamente si è spesa per aiutare migranti, erano davvero ingiuste, mentre le altre accuse legate ai fatti principali sono state dichiarate prescritte.

lampeggianteSono decine le sentenze dei Tribunali di Parma e Piacenza che riconoscono il diritto degli insegnanti assunti a tempo determinato ad avere riconosciuta la cosiddetta “carta del docente”, il voucher annuale del valore di 500 euro da usare per l’aggiornamento professionale o per l’acquisto di ausili utili all’attività professionale, eppure il Ministero dell’Istruzione (oggi anche del Merito) non esegue le sentenze nonostante esse siano diventate definitive, un comportamento illegale che si perpetra sin dalla scorsa legislatura.

illegittimo

In taluni contesti scolastici viene spesso millantata la figura del “vice preside”, in realtà si tratta di una carica elettiva che non esiste più da circa 25 anni, solitamente i colleghi usano tale appellativo in maniera gergale ma ciò non significa che i cosiddetti “vice presidi” hanno una qualche superiorità gerarchica. Alcuni occupano anche degli uffici denominati fantasiosamente “vice presidenza”.

liceo colombiniSono quasi due anni che la Gilda degli Insegnanti di Piacenza e Parma rivendica che in merito ai cantieri che interessano il Liceo Colombini (e anche il Respighi) era necessaria una semplice interlocuzione con le cinque rappresentanze legittimate a parlare collettivamente e nome del corpo docente e del personale scolastico tutto, i risultati della scelta politica delle esponenti del Pd che guidano l’ente Provincia di Piacenza di mortificare immotivatamente i soggetti rappresentativi si commenta da sola, sono anche incuranti che nel territorio dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Piacenza e Parma parlano a nome di oltre 13.000 addetti.

cpia parma

Dare risalto ad un importante traguardo che l’Istruzione Statale ha raggiunto nel nostro territorio è cosa buona è giuta, si tratta della chiara fama che caratterizza il Centro Per l’Istruzione degli Adulti (Cpia) di Parma, una tipologia particolare di scuole che il Ministero dell’Istruzione del Merito mette a disposizione in ogni provincia italiana, essa permette agli adulti e ai giovani non più in età scolare che hanno bisogno di percorsi di alfabetizzazione e di apprendimento della lingua italiana di poter acquisire i saperi di cui hanno bisogno, una caratteristica che ovviamente attira molti stranieri che hanno bisogno di integrarsi.