Scuola: quella di Bologna non era manifestazione di partito, prendiamo le distanze da certi politici

Senza categoria

La Gilda degli Insegnanti delle province all’Ovest dell’Emilia Romagna, Parma e Piacenza, che ha convintamente aderito alla manifestazione di protesta di oggi a Bologna, indetta contro i tagli di risorse alla scuola Statale emiliano romagnola che prevedono l’accorpamento di 17 istituzioni scolastiche ad altre della nostra regione, prende le distanze da alcune infiltrazioni partitiche all’interno della manifestazione. La presenza di alcuni esponenti del Pd non si è limitata ad un semplice sostegno nella qualità di graditi ospiti, ma a quella di comizianti contro partititi e politici loro avversari, ciò non è nello spirito della nostra Associazione sindacale, che è apartitica e non fa parte del sindacalismo ideologizzato, esse stridono con l’indipendenza dalla politica dei professionisti che rappresentiamo, impropria è stata anche la presenza di alcune bandiere di partito e canzoni che fanno parte del bagaglio della militanza di partito. Allo stesso modo riteniamo inopportune le parole di una consigliera regionale ciellina, nota quale dirigente di una scuola privata bolognese, che pur essendo in un evidente conflitto di interesse ha inopportunamente commentato negativamente le proteste in atto. Salvatore Pizzo, dirigente della Gilda Unams dell’Ovest Emilia Romagna, chiede che i 200 mila euro per ciascuna delle scuole interessate, che l’operazione farà risparmiare, vengano reimpiegati nella stesse istituzioni coinvolte.