
A seguito delle notizie, più volte diffuse, inerenti il possibile al trasloco dei Licei Respighi e Colombini all’interno di container per almeno 2 anni, la Gilda degli Insegnanti (Gilda Unams) ha chiesto al Presidente della Provincia di Piacenza e al Consigliere delegato all’Istruzione un incontro in cui i vertici politici dell’ente, possano confrontarsi con i rappresentanti delle organizzazioni rappresentative delle migliaia di docenti e del restante corpo scolastico che opera nel nostro territorio.
Salvatore Pizzo, coordinatore della Gilda degli insegnanti di Parma e Piacenza, a tal proposito fa sapere:
“Da quasi un anno sappiamo che alcuni addetti della Provincia stanno avendo contatti con esponenti minoritari del settore scolastico, ma fino ad oggi è stata fatta la scelta politica di non informare i legittimi rappresentanti delle categorie maggioritarie del comparto, docenti e personale Ata, che insieme agli studenti sono quelle più interessate alla questione”- continua il coordinatore della Gilda degli Insegnanti – “è anche opportuno precisare, per l’ennesima volta, che quanto dovessero concordare i dirigenti scolastici non impegna in alcun modo il corpo docente che ha specifiche prerogative e che ha designato i propri rappresentanti mediante regolari consultazioni nazionali come previsto dalle norme” – conclude – “se all’atto pratico, quando si dovrà andare nei cointainer, dovessero sorgere dei problemi certamente non sarà per nostra volontà”.
