
Un dipendente dell’Amministrazione scolastica ha diffuso la notizia che il Liceo Colombini sarebbe disposto ad organizzare lezioni di lingua italiana a cittadini stranieri, se fosse vero non ci sarebbe nulla di male, peccato che non né sanno nulla sia i rappresentanti eletti dal corpo docente, unici legittimati a parlare ufficialmente nome di esso, sia il Collegio dei docenti che avrebbe dovuto deliberare in merito.
All’alfabetizzazione degli adulti, stranieri e non, è deputata un’altra Scuola Statale, il Cpia (Centro per l’istruzione Adulti), che a Piacenza ha sede legale in Via Negri 45 e svolge la sua attività in più sedi sparse in città e provincia.
La Gilda degli Insegnanti di Piacenza a Parma precisa per l’ennesima volta che la carica elettiva di vice preside purtroppo non esiste più da circa 25 anni, le figure ad essa vagamente associabili oggi sono quelle del primo e del secondo collaboratore scelti discrezionalmente dal dirigente scolastico, come si evince dal sito ufficiale presso il Liceo Colombini sono il dott. prof. Piero Tortolone e la dott.ssa prof.ssa Federica Novara, per meglio verificare si allega il link della relativa pagina pubblicata sul sito dell’Istituto.
(https://www.liceicolombini.edu.it/struttura/dirigente-scolastico/staff-videpresidenza/ )
La Gilda degli Insegnanti, tramite il suo coordinatore per le province di Parma e Piacenza, Salvatore Pizzo adotterà atti formali affinche il ruolo di docente di Scuola Statale presso il Liceo Colombini non venga confuso con cariche politiche presso enti locali del territorio, a tal fine provvederà alle azioni più opportune nei confronti del legale rappresentante dott.ssa Monica Ferri.
Le Scuole Statali sono per loro natura apolitiche e apartitiche.
