Le attestazioni menzognere inserite in atti pubblici possono configurare il reato di falso ideologico, questo può concretizzarsi quando si ricevono contestazioni disciplinari in cui si viene incolpati per fatti mai avvenuti.
Talvolta qualche appartenente alla categoria dei dirigenti scolastici (minoranza dell’amministrazione) formula contestazioni “fantasiose” ai docenti (maggioranza dell’Amministrazione), evidentemente facendo affidamento al fatto che gli “avvocati costano” e per questo molti docenti per non sobbarcarsi le spese legali subiscono sanzioni ingiuste, inoltre quando le si impugna, l’Amministrazione anzichè tutelarsi agendo nei confronti dei dirigenti scolastici si costituisce contro i suoi principali componenti, i docenti.
Tanto vale agire direttamente sul piano penale, paradossalmente ciò ha un minore costo e in quel caso il dirigente di turno deve provvedere a difendersi a proprie spese.
Lo stesso vale per i segnalanti che mettono in condizione i ds di avviare azioni disciplinari basate su falsi presupposti, la calunnia è anch’essa un reato.
Vogliamo ringraziare i colleghi che ci hanno suggerito questa strategia, casualmente incontrati alla fine dello scorso mese nei pressi dell’Istituto Berenini di Fidenza in occasione di un desco
La Gilda è disponibile ad assistere i colleghi che ritenessero di essere vittima di tali azioni.
