
La grave situazione scolastica che riguarda Cadeo era quasi sconosciuta al livello territoriale del Ministero dell’Istruzione e del Merito: nella giornata di venerdì è stata ufficializzata l’assegnazione “in deroga” al territorio piacentino di ulteriori 18 collaboratori scolastici, personale utile per la vigilanza e il mantenimento di livelli igienici accettabili, ma nessuna risorsa è stata assegnata alle scuole del comune piacentino dove la scuola primaria è chiusa per inagibilità. Le classi sono sistemate in improbabili sedi, il tutto “nascondendolo” alle rappresentanze di categoria, atteggiamento che fa temere per la garanzia della sicurezza e dell’igiene. Un atteggiamento penalizzante per i docenti e i cittadini di Cadeo, di cui dovrebbero dare una spiegazione i rappresentanti dei partiti che gestiscono il Ministero dell’Istruzione e del Merito, Lega e Fratelli d’Italia, durante l’incontro avuto venerdì con il direttore dell’Ufficio scolastico territoriale di Parma e Piacenza, la Gilda degli Insegnanti tramite il coordinatore Salvatore Pizzo ha chiesto al rappresentante locale del Ministero di farsi promotore di una conferenza di servizi alla quale partecipino: amministrazione scolastica, comune di Cadeo e rappresentanti di categoria.
