Elezioni: per un voto consapevole l’elenco delle mancanze dei partiti ai docenti di Parma e Piacenza

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elezioni regionali 2024

Come noto la Gilda degli Insegnanti per sua natura non parteggia per nessuna forza politica, ma come da tradizione ogni qualvolta c’è una scadenza elettorale, qui a Parma e Piacenza, siamo abituati ad elencare tutte le mancanze nei confronti della nostra categoria riscontrate in questo territorio ad opera delle singole forze politiche affinché ogni docente, con i suoi familiari, possa trarre le proprie conclusioni prima di esprimere il voto.

Partito Democratico

I suoi esponenti che governano la Provincia di Piacenza non ritengono le rappresentanze dei docenti interlocutori qualificati per confrontarsi in merito all’allocazione nei container di decine di classi dei Licei Respighi e Colombini, né hanno mai risposto alle richieste di appuntamento, il caso è stato segnalato anche ai vertici nazionali del partito ma senza alcun riscontro;

I suoi esponenti che governano il comune di Piacenza hanno stipulato con vari soggetti un “protocollo per l’attività fisica a scuola” di cui nulla è stato reso noto alla categoria.

I suoi esponenti che governano il comune di Parma non hanno ritenuto di dover avere alcun contatto con i rappresentanti della categoria in merito alla allocazione temporanea dell’Istituto Comprensivo Micheli e ricollocazione temporanea del plesso di Vigatto

Fratelli d’Italia

I suoi esponenti che governano il Comune di Salsomaggiore Terme hanno eluso qualsivoglia contatto con le rappresentanze di categoria in merito all’emergenza relativa al plesso di scuola dell’infanzia di Marzaroli e dell’edificio della Scuola d’Annunzio

Lega (insieme a Fratelli d’Italia)

In occasione della nomina del nuovo direttore territoriale (ex provveditore), quali forze politiche che governano il Ministero, ci aspettavamo dai loro dirigenti locali un contatto, almeno informale, per un confronto al fine di ricercare una figura congruente ai bisogni del nostro contesto territoriale;

I loro esponenti, in continuità con le passate gestioni a guida Pd, nulla hanno fatto per dare una nuova impronta alla gestione dei dirigenti scolastici del territorio, che attualmente è molto apprezzata dagli ambienti ciellini.

(centro destra) Hanno candidato alla Presidenza della regione l’ex commissaria dell’Invalsi (ente che nella scuola primaria significa sfruttamento e caporalato), che è anche dirigente di una scuola privata (quindi per di fatto una nostra avversaria) e che è pure di CL il movimento al quale è notoriamente simpatica l’attuale gestione dei ds nostrani e che noi contestiamo da circa 10 anni .

In ben due occasioni, prima nel parmense e poi nel piacentino, in occasione di visite del Ministro Valditara in scuole del territorio non hanno avuto il galateo istituzionale di invitare le rappresentanze di categoria dei docenti.

centro sinistra”

I suoi esponenti che governano il comune di Cadeo hanno eluso qualsiasi contatto con le rappresentanze di categoria dei docenti in merito alla grave situazione che interessa la scuola primaria, a quanto pare dislocata temporaneamente in locali “di fortuna”.