
Nell’imbarazzante silenzio degli esponenti di tutte le forze politiche piacentine gli studenti dell’Istituto “Romagnosi Casali” hanno protestato per le pesanti criticità che insieme ai loro docenti sono costretti a subire.
In merito a quanto viene segnalato la Gilda degli Insegnanti di Parma e Piacenza si riserva di attivare tutte le azioni possibili presso gli organi di controllo preposti alla vigilanza sulla sicurezza e l’igiene nei luoghi di lavoro, quanto all’installazione delle Lim c’è anche da dire che la linea internet per farle funzionare ad oggi non è disponibile, altra grave disfunzione imputabile alla Provincia.
La Provincia di Piacenza è l’unico ente, forse d’Europa, che ha sempre evitato confronto e dialogo con le rappresentanze ufficiali del corpo scolastico, essa gestisce gli immobili in cui sono allocate le Scuole Secondarie di 2° grado e pur essendo governata da una giunta retta da una maggioranza trasversale che coinvolge partiti apparentemente avversari si comporta in questo poco qualificabile modo, particolare che la dice lunga in merito al rispetto che la gran parte della politica piacentina nutre per le rappresentanze del corpo scolastico.
Salvatore Pizzo, coordinatore della Gilda degli Insegnanti di Parma e Piacenza, in riferimento ad informazioni relative alla grave situazione dell’Istituto Romagnosi Casali tiene a precisare anche che: “Nell’ordinamento italiano non esiste alcuna figura di vice preside vicario, una carica elettiva soppressa circa 25 anni fa”
