Piacenza:l’Usr non recepisce gli Istituti comprensivi e non solo… qualcuno chiarisca

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Il direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale dell’Emilia Romagna (articolazione del Ministero dell’Istruzione e del merito) ha emesso il decreto che definisce la “Programmazione territoriale dell’offerta di istruzione per l’a.s. 2026/27” , un atto che di solito viene emesso ogni anno in questo periodo con il quale vengono acquisiti dal sistema i mutamenti relativi all’assetto scolastico, con sorpresa notiamo che mancano gli istituti comprensivi che dovrebbero essere attivi nella città di Piacenza dal prossimo 1 settembre, la cui costituzione tanto sta facendo discutere, eppure i passaggi previsti dalla legge a livello locale sembrano compiuti tutti: pareri non vincolanti dei consigli d’Istituto, delibera del Consiglio comunale, della Provincia, parere consultivo della commissione provinciale di concertazione ed assenso dell’ufficio scolastico territoriale che dipende proprio da quello regionale.

Appena preso atto di questa novità che crea una situazione di autentica incertezza, oggi (lunedì 29 dicembre) abbiamo chiesto lumi al direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale e a tutti gli enti coinvolti” – dichiara Salvatore Pizzo, coordinatore della Gilda degli Insegnanti di Parma e Piacenza – “speriamo ci rispondano facendoci capire come stanno le cose, già nei giorni scorsi un’iniziativa analoga l’avevamo posta in essere per quando riguarda il Raineri Marcora, che sta pubblicizzando l’avvio di un indirizzo scolastico “Digital Agrifood e valorizzazione del territorio” per il quale non risulta esperita non risulta alcuna procedura, in questo caso ad oggi alcuna risposta è giunta.