Dimensionamento scolastico, commissariamento, comunicato di Gilda, Cgil, Cisl e Snals

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PIACENZA, 14 gennaio 2026 – Le segreterie provinciali di FLC CGIL, CISL Scuola, Gilda UNAMS e SNALS CONFSAL esprimono la più netta e ferma condanna per la decisione del Consiglio dei Ministri di nominare un commissario ad acta al fine di imporre il dimensionamento della rete scolastica in Emilia-Romagna.

Si tratta di una scelta politica gravissima e senza precedenti, che scavalca le prerogative regionali per imporre il taglio di 17 autonomie scolastiche in un territorio che è sempre stato virtuoso, normo-dimensionato e con i conti in ordine.

Il commissariamento non è un atto tecnico, ma un vero e proprio “schiaffo” alle istituzioni locali e alle comunità scolastiche. Invece di valorizzare un modello educativo di eccellenza, il Governo sceglie la strada del dirigismo e dei tagli lineari. Per la provincia di Piacenza, questo scenario apre una fase di profonda incertezza.

Il rischio è che il Commissario agisca seguendo parametri puramente numerici, ignorando le specificità geografiche della nostra provincia. Le nostre zone periferiche e montane, dove la scuola è spesso l’unico presidio dello Stato, rischiano di vedere smantellata la propria rete scolastica a favore di accorpamenti forzati. La riduzione delle autonomie renderà inoltre la gestione amministrativa e didattica estremamente complessa per dirigenti e segreterie.

Mentre a livello comunale è già noto il percorso che porterà alla perdita di un’autonomia scolastica, il commissariamento regionale rischia di innescare un “effetto valanga” su tutta la provincia. Ad oggi, la mancanza di trasparenza sui dati ufficiali degli studenti e sull’elenco degli istituti coinvolti è inaccettabile e alimenta un clima di forte preoccupazione tra le famiglie e il personale.

Tagliare un’autonomia non significa solo cambiare un nome su una targa, ma significa ridurre i posti di lavoro, appesantire le classi, penalizzare la continuità didattica, nonché abbassare la qualità dell’offerta formativa per i nostri ragazzi.

FLC CGIL, CISL Scuola, Gilda UNAMS e SNALS CONFSAL di Piacenza sostengono fermamente la posizione della Regione Emilia-Romagna nel rifiutare tagli indiscriminati e invitano gli enti locali piacentini a mantenere un profilo di massima fermezza a difesa del perimetro pubblico dell’istruzione. Chiedono infine un incontro urgente con il Prefetto di Piacenza in proposito.

Non permetteremo che il futuro dei giovani piacentini venga sacrificato sull’altare del risparmio economico. Siamo pronti a mettere in campo ogni iniziativa di mobilitazione necessaria a tutela della dignità della scuola pubblica.