I docenti e gli studenti di una classe quarta del Liceo Gioia sono costretti da settimane a permanere in un ambiente reso malsano a causa dell’inerzia nell’eseguire la normalissima manutenzione di una tapparella, costringendo le persone a stare con le finestre chiuse e la luce accesa come se questo fosse normale. La scuola è un luogo di lavoro a tutti gli effetti di legge ed in quanto tale le norme sulla sicurezza obbligano alla manutenzione degli ambienti, le norme assegnano la specifica vigilanza all’Ausl e all’Ispettorato del Lavoro, enti ai quali la Gilda degli insegnanti ha notificato un esposto per sollecitare gli accertamenti delle responsabilità e gli interventi che il caso richiede. Salvatore Pizzo, coordinatore della Gilda degli Insegnanti di Parma e Piacenza, così si esprime: “L’ente competente per la gestione degli immobili delle scuole di secondo grado è la provincia di Piacenza, essa è governata da una maggioranza trasversale, ricade praticamente sotto la responsabilità politica di tutti i partiti, il fatto che è così inerte rappresenta quale sia da queste parti l’attenzione dei principali partiti per la scuola e per chi in essa studia e lavora”
