
In completa continuità con le gestioni precedenti del centro sinistra ancora una volta notiamo che anche gli attuali responsabili della politica scolastica emiliana (oggi afferenti a Lega e Fdi) si adoperano per escludere i corpi rappresentativi del personale scolastico, docente e non, da tutte le vicende di rilievo che riguardano il comparto, eppure alle prossime regionali vorrebbero il voto delle famiglie dei circa 18.000 addetti che nell’ambito territoriale Parma/Piacenza operano nel settore, che tra i comparti statali è quello numericamente più imponente.
Il tour elettorale che il Ministro Valditara compiuto nella giornata di giovedì a Castel San Giovanni e Fiorenzuola d’Arda è stata l’ennesima riprova di un certo andazzo che trasversalmente riguarda la politica scolastica: tutte le voci potenzialmente critiche sono state escluse dagli appuntamenti ufficiali, in primis le legittime rappresentanze del corpo scolastico (docente e non), a meno che non si sia trattato di una mera iniziativa di partito per la quale sono state usate come improprio palcoscenico le Scuole Statali.
Salvatore Pizzo, coordinatore della Gilda degli Insegnanti di Parma e Piacenza: “Il fatto che probabilmente non si sia trattato di una normale visita istituzionale lo testimonia anche la sezione “notizie” del Ministero dell’Istruzione e del Merito, che tra gli appuntamenti istituzionali del Ministro non ha incluso la visita piacentina, occasione che, tra l’altro, sarà servita al neo direttore scolastico territoriale di Parma e Piacenza per porgere i saluti di ringraziamento per l’incarico appena conferitogli, anche questo posto in essere come al solito senza alcuna interlocuzione almeno informale con i corpi rappresentativi.
