La situazione relativa alle procedure che riguardano la creazione degli Istituti comprensivi nella città di Piacenza diventa sempre più caotica, a ciò contribuisce anche la risposta ad un’interrogazione della consigliera comunale Soresi (Fdi) da parte della giunta comunale di Piacenza:
come avevamo segnalato nei giorni scorsi il massimo organismo territoriale del Ministero dell’Istruzione e del Merito (l’Ufficio Scolastico Regionale dell’Emilia Romagna), una ventina di giorni fa ha emesso l’annuale decreto che definisce la “Programmazione territoriale dell’offerta di istruzione” per l’anno scolastico successivo e non ha compreso i costituendi Istituti comprensivi e un indirizzo del Raineri Marcora, però pubblicizzato a livello locale, “Digital Agrifood valorizzazione del territorio”.
In queste ore apprendiamo che il Comune di Piacenza, in risposta ad un’interrogazione della consigliera Soresi, conferma l’avvio dei nuovi Istituti la cui gestione didattica e funzionale è però Statale, quindi del Ministero i cui organismi per adesso non hanno decretato alcunchè.
Per capire il perché di questi disallineamenti evidenti, la Gilda degli Insegnanti di Parma e Piacenza aveva rivolto una richiesta formale indirizzata a tutti gli enti coinvolti nella procedura: Ufficio Scolastico Territoriale e Regionale; Comune, Provincia e Regione, ma per ora nessuno ha risposto.
Inoltre il Comune di Piacenza continua a riferire pubblicamente della condivisione della procedura con un piccolo gruppo di dipendenti ministeriali, i dirigenti scolastici, addirittura anche sulla collocazione delle segreterie anch’esse di competenza Statale. I dirigenti scolastici però non hanno titolarità giuridica per intervenire in iter procedurali che riguardano scuole, in questo caso nemmeno esistenti, alle quali non sono assegnati. Le procedure relative alla collocazione di questi addetti, che costituiscono un segmento assai minoritario del settore, non si svolgono in questo periodo dell’anno, a questo punto è da verificare che tipo di delega o autorizzazione abbiano ricevuto dalle superiori autorità scolastiche, segnalando il tutto al Ministero affinché incarichi qualcuno di mettere ordine in questo caos.
La Gilda degli Insegnanti di Parma e Piacenza, tramite il coordinatore Salvatore Pizzo, chiede agli esponenti di Fratelli d’Italia, partito della consigliera Soresi, di sollecitare verifiche da parte del Ministero dell’Istruzione e del Merito tramite la sottosegretaria Frassinetti, che a quel partito appartiene.
