La Gilda degli Insegnanti di Parma e Piacenza a seguito di numerose segnalazioni pervenute, relative all’asserito sforamento dei valori massimi della temperatura prevista dalla legge nel plesso di scuola dell’infanzia di Cadeo, oggi ha notificato un atto al Dirigente Scolastico, al Sindaco, all’Ausl, all’Ispettorato del Lavoro e per conoscenza al Prefetto invitando gli uffici interessati, ciascuno per le specifiche competenze, ad attuare tutte le misure più idonee e le relative attività di vigilanza affinché sia rispettata la legge che prevede una temperatura massima di 26° all’interno delle scuole.
La Gilda degli Insegnanti con la notifica firmata dal coordinatore per le province di Parma e Piacenza Salvatore Pizzo ha anche precisato che posticipare al 30 giugno la scadenza dell’anno scolastico delle scuole dell’infanzia è solo una facoltà esercitata dagli organi collegiali, prevista da una delibera della giunta regionale del 2012, qualora non vi fossero le condizioni la Gilda invita il dirigente a disporre l’eventuale interruzione delle attività alla scadenza naturale che la Regione Emilia Romagna ha fissato alla data del 6 giugno 2026.
