Quando si parla di vicende attinenti alla scuola, nel nostro territorio, la pubblicistica locale non manca mai di dare voce a qualche soggetto assunto per svolgere la mansione di dirigente scolastico. In alcuni micro contesti, come ad esempio i bar di paese, in cui abbondano coloro che apprezzano letture autenticamente topiche, quella solita voce appare realmente rappresentativa dei circa 13mila operatori scolastici parmensi (docenti e non), persone che i loro rappresentanti veri li eleggono come prevede la legge.
Il narcisismo del singolo ovviamente non è dannoso per gli altri, anzi nel caso di certi dirigenti scolastici è evidente che mettersi in mostra lenisce gli effetti, sicuramente poco invidiabili, di un’onirica convinzione di sentirsi leader di qualcosa. Alcuni di loro pare si organizzino persino in gruppi per dirsi da soli che hanno la “leadership”, dev’essere davvero disagevole vivere sentendosi eletti senza esserlo mai stati nemmeno nel proprio condominio.
Qualche dirigente scolastico pare talmente calato e contento nella nuova funzione di controllore “sanitario”, per adesso attribuitagli dalla legge (il DL 6 agosto 111/2 non è ancora convertito), tanto che non si vuole accontentare di mettersi sulla porta a controllare i green pass di ciascuno, vorrebbe fare di più.
Non gli basta l’occasione offertagli per rendere visibile il proprio ego all’esterno del perimetro dell’edificio scolastico: stando all’ingresso degli edifici sicuramente lo sguardo di qualche frettoloso passante non mancherà, essere una star solo per pochi attimi è poco. Il godimento dura qualche istante. Oltre al controllo del green pass dei singoli, certuni dirigenti vorrebbero sapere anche i nomi di chi si vaccina, evidentemente si sentono leader ma non quanto lo possano essere ai loro occhi gli addetti dell’Ausl.
Solitamente una persona gravata da un compito improprio si lamenta, pretende che il lavoro lo faccia chi di competenza, in questo caso avviene esattamente l’opposto. Il Covid evidentemente ha una nuova variante….chissà come la chiameranno.
Salvatore Pizzo
Coordinatore Gilda degli Insegnanti Parma e Piacenza