conferire funzioni superiori ai docenti
è vietato dalla legge !
Per il terzo anno consecutivo i dipendenti che svolgono la mansione di dirigente scolastico sono stati chiamati in adunanza in quel di Bologna nell’ambito di un’iniziativa che hanno chiamato “M.I.E.L.E”, acronimo di “managment, middle managment e leadership”, tralasciando di commentare l’uso sforzato di inglesismi, forse goffo espediente per rendere più presentabile qualcosa di sgradevole, cogliamo l’occasione per ribadire che:
1) la legge vieta di conferire mansioni superiori ai docenti
il Decreto-Legge 6 luglio 2012 n. 95 convertito con modificazioni dalla L. 7 agosto 2012, n. 135 (cosiddetta spending rewiew) all’art. 14 comma 22 statuisce che: “Il comma 5 dell’articolo 25 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, si interpreta nel senso che la delega ai docenti di compiti non costituisce affidamento di mansioni superiori o di funzioni vicarie, anche nel caso in cui detti docenti godano dell’esonero o semiesonero ai sensi dell’articolo 459 del decreto legislativo n. 297 del 1994. Il docente delegato può essere retribuito esclusivamente a carico dei fondi disponibili per la remunerazione accessoria presso la specifica istituzione scolastica od educativa ai sensi dell’articolo 88, comma 2, lettera f), del ccnl relativo al personale scolastico”
2) Per legge il ds deve agire nel rispetto delle competenze degli organi collegiali
Dlgs. 165/01 art. 25 comma 2
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In democrazia gli unici leader che riconosciamo sono quelli eletti, in molti casi tantissimi quelli che nelle scuole vorrebbero essere considerati tali, di fronte a qualsivoglia tipo di votazione non avrebbero nemmeno i consensi dei loro parenti più stretti.
In tutto ciò sarebbe da capire che fine ha fatto la procedura avviata il 23 dicembre 2024 per il conferimento dell’incarico di dirigente dell’Ufficio IV dell’Usr, quello che si occupa della gestione del personale assunto per svolgere le mansioni di dirigente scolastico. Lega e Fdi tacciono?
