Sono passati 18 mesi da quando l’Ufficio scolastico Regionale dell’Emilia Romagna ha emesso un avviso per individuare un nuovo dirigente dell’Ufficio IV, quello che si occupa di gestire e controllare i dirigenti scolastici, da allora l’esito di questa procedura è rimasto ignoto.
La politica non dà risposte in merito ad una decisione che impatta sulla vita quotidiana di migliaia di docenti: attualmente la guida del Ministero è affidata ad esponenti di Lega e Fdi che, almeno qui in Emilia, per tutta la legislatura hanno proseguito con l’identica inefficacia dei loro predecessori del Pd.
In mancanza di risposte la Gilda degli Insegnanti di Parma e Piacenza, per adesso, ha avviato una procedura di accesso civico generalizzato al fine di ottenere lumi sull’esito e i dati della procedura.
La collocazione, la gestione, l’organizzazione e il controllo dei dipendenti che svolgono la mansione di dirigente scolastico è anche un fatto nostro, regola le nostre vite, essa è anche un fatto politico e noi non intendiamo essere spettatori passivi!
