Nella giornata di domani (20 gennaio) la Gilda Unams, insieme alle altre organizzazioni rappresentative del comparto istruzione e ricerca, avrà un confronto con il dirigente dell’Ufficio Scolastico territoriale di Parma e Piacenza in merito alla vicenda dei costituendi istituti comprensivi nella città di Piacenza.
La Gilda Unams, a seguito dei numerosi disallineamenti che da più parti vengono lamentati, ritiene che sia stato un errore, se non un’infrazione, coinvolgere in maniera esorbitante rispetto a quella che è la loro mansione gli addetti con qualifica di dirigente scolastico assegnati alle attuali direzioni didattiche e alle scuole secondarie di 1° grado della città.
Salvatore Pizzo, coordinatore della Gilda degli insegnanti di Parma e Piacenza, tiene a precisare: “Il corpo scolastico ha eletto altri rappresentanti, i dirigenti delle scuole sono dipendenti vincolati alla gestione della sede loro assegnata a meno che non abbiano ricevuto deleghe ufficiali che al momento non ci risultano, trattandosi di una categoria assai minoritaria del settore hanno potuto fornire una visione parziale a chi ha deciso di avvalersi della loro consulenza esclusiva, gli effetti si vedono tutti” – continua – “lamentiamo un “lasciar correre” da parte dell’articolazione regionale del Ministero preposta a coordinarli – prosegue – pochi sanno che non dipendono dal direttore scolastico territoriale ma da quello regionale che nella gestione dei dirigenti delle scuole da lustri ci risulta assai carente”.
