
Sono passati oramai due anni da quando abbiamo presentato un esposto alla Procura della Repubblica, all’Ispettorato del Lavoro, ai Carabinieri presso lo stesso ispettorato, all’Ausl, al Comune e alla Polizia Municipale, rappresentando che il “Piano di sicurezza e coordinamento” previsto dal Dlgs 81/2008, relativo alla temporanea allocazione dei Licei Respighi e Colombini nei container è stato redatto senza il coinvolgimento dei sei soggetti che rappresentano collettivamente docenti (tra i quali anche la Gilda). Da allora la situazione è assai peggiorata e la provincia mai ha voluto incontrare le legittime rappresentanze degli insegnanti, prendendo letteralmente a pesci in faccia la categoria, i principali partiti politici piacentini mai hanno preso posizione in merito a questo inqualificabile comportamento, i segretari provinciali di Pd, Fdi, Lega e Forza Italia che restano muti. Oggi finalmente gli studenti stanno iniziando ad alzare la voce, seppur dopo 3 anni, almeno loro forse per ragioni di mero marketing politico erano riusciti in qualche modo ad interloquire con gli esponenti politici della Provincia i quali sono sostenuti da tutti i partiti in maniera bipartizan, questo comportamento tendente ad umiliare le rappresentanze di categoria, in un territorio che esprime eminenti esponenti dei vari schieramenti ha un enorme significato politico, la Gilda unica organizzazione sindacale del comparto che non si adegua al clima omertoso che avvolge la vicenda invita gli studenti ad esprimere le proprie forti rimostranze anche verso i partiti politici, tutti, complici della situazione inaccettabile che riguarda il Colombini e il Respighi.
