
Gentili colleghi,
ci sono pressioni per istituire un Istituto Omnicomprensivo che comprenderebbe l’attuale sede del Tramello/Cassinari a Bobbio e l’Ic di Bobbio, martedì potrei trovarmi nella commissione provinciale di concertazione a dover esprimere una nostra posizione in merito a questa ipotesi (personalmente sarei tendenzialmente contrario perchè creare un Istituto che parte dall’infanzia fino ad una specificità delle superiori mi pare un caos, ma potrei sbagliarmi). Siccome la Gilda siete VOI e non io ho bisogno di agire secondo il vostro parere, tenendo presente che va prioritariamente salvaguardato il diritto dei colleghi del Tramello/Cassinari sez Bobbio a rimanere (se vogliono) titolari di una scuola piacentina e che necessitiamo di garanzie in merito al mantenimento degli organici. Vi allego sotto una prima corrispondenza che abbiamo avuto sul tema con il ds dell’Ic di Bobbio. Ho bisogno del vostro parere, possibilmente entro il 21, mi adeguerò al volere della maggioranza. Non ho potuto convocare assemblee in merito (per adesso), perchè il problema si pone improvvisamente in queste ore e devo forse occuparmene già martedì.
Cari saluti Salvatore
——
Spettabili. OO.SS. scuola provincia di Piacenza,
Ieri in occasione di un incontro tra Il Direttore Generale dell’Ufficio Regionale Emilia Romagna, ing. Stefano Versari, e i dirigenti scolastici della provincia di Piacenza, incontro svolto presso l’ufficio dell’ambito territoriale di Piacenza, alla presenza del provveditore Maurizio Boccedi è stato comunicato una importante novità che ci riguarda. Nelle linee guida per il dimensionamento delle istituzioni scolastiche è stato inserito il criterio per l’istituzione di omnicomprensivi, ossia istituti scolastici verticali che comprendono scuole dall’infanzia alla superiore di secondo grado. In particolare è stato auspicato che per le zone di montagna che a seguito dello spopolamento potrebbero perdere l’autonomia della istituzione scolastica, laddove esiste una sezione staccata di un istituto superiore ci si accordi per istituire un omnicomprensivo. Come dirigente dell’Istituto Comprensivo di Bobbio è mia intenzione che ciò che è stato auspicato si realizzi con il benestare di tutti gli attori coinvolti, per questo motivo chiedo il Vostro aiuto affinché si possano, con il dialogo, superare le eventuali resistenze in proposito. Sono, altresì convinto che la permanenza di una scuola autonoma sul territorio dell’alta Val Trebbia sia la miglior garanzia per la permanenza anche di un percorso di istruzione superiore a Bobbio. Inutile precisare che ciò rappresenta un modo per arginare l’esodo dalla collina/montagna di famiglie e giovani che devono trasferirsi in città per accedere ai servizi. Resto in attesa di vostri suggerimenti in proposito. Cordialmente. Bobbio, 15 ottobre 2019 Il Dirigente Scolastico prof. Luigi GARIONI
—————–
Risposta: —–Gentile dirigente, ringraziandola per l’attenzione, trattandosi di procedure che hanno un’evidente ricaduta sulla politica scolastica del territorio, aderiamo volentieri alla disamina dell’ipotesi che ha gentilmente prospettato, ciò riservandoci ulteriori approfondimenti prima di esprimere una nostra posizione in merito. Cogliamo l’occasione per evidenziare che in questa tipologia di processi decisionali non è formalmente previsto un particolare ruolo del personale assunto con qualifica di dirigente scolastico: tale tipo di proposta, se ricordiamo bene, dovrebbe pervenire dagli enti locali coinvolti, sentiti i consigli d’Istituto, infine recepita/avallata dalla commissione provinciale di concertazione e con il parere degli organi territoriali del Miur. Quanto alla paventata perdita di autonomia dovuta ad un non sufficiente numero di iscritti, ciò non ci pare esatto, qualora si riducesse il numero di iscritti dell’IC di Bobbio si dovrebbe perdere la sola titolarità della dirigenza, in pratica ci sarebbe sempre un ds reggente, così come testimoniano i casi consolidati della Scuola Secondaria Zani di Fidenza e dell’Istituto Comprensivo di Corniglio (entrambi ricadenti nella competenza dell’ufficio IX di Piacenza e Parma). Come detto la nostra posizione in merito sarà più esplicita dopo un esame più approfondito della situazione, inoltre è nostra intenzione salvaguardare i diritti dei docenti che hanno intenzione di rimanere titolari dell’Ist Tramello Cassinari con sede legale a Piacenza e non diventare d’ufficio titolari di una nuova istituzione con sede legale a Bobbio.
Cordiali saluti Salvatore Pizzo Gilda Unams
