Tutta la politica piacentina snobba i docenti, a Parma solo alcuni. Chi merita il voto della categoria?

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gilda pr pcLa Gilda degli Insegnanti è un’associazione professionale estranea a qualsivoglia appartenenza politica e/o partitica, sin dalla fondazione essa si distingue per la sua indipendenza e non fa propaganda per nessuno.

  Fatta questa breve premessa è mio costume, alla vigilia di ogni scadenza elettorale, rendicontare ai colleghi su come i vari esponenti politico – istituzionali del territorio si sono relazionati negli ultimi mesi con le nostre rappresentanze di categoria nelle occasioni in cui si sono dovute affrontare questioni scolastiche nostrane.

 
1 ) Piacenza – in agosto e in settembre la Gilda ha sollecitato tutte le parti politiche affinché gli organi superiori imponessero ai ds piacentini del 2° grado di fare la scuola polo per la nomina degli incaricati annuali. L’Ufficio Scolastico di Parma e Piacenza ha invece reclutato con modalità diverse, nelle due province, i colleghi pur essendo lo stesso competente per entrambi i territori. In merito alle opacità relative a questa vicenda, dopo  un nostro esposto, la Procura di Piacenza ha aperto un’inchiesta nell’ambito della quale nelle settimane scorse sono stato interrogato come persona informata dei fatti. (Parliamo di centinaia di assunzioni)
NESSUN PARTITO POLITICO È INTERVENUTO 
2) Piacenza  —– è stata stabilita la creazione di un istituto omnicomprensivo a Bobbio, accorpando l’IC attualmente esistente e il locale distaccamento del Tramello Cassinari,  i decisori politici dei vari enti locali (sono coinvolti tutti i partiti) non hanno voluto avviare alcun confronto per chiedere di trovare una soluzione relativa al fatto che l’operazione potrebbe determinare dei perdenti posto nella sede di PIACENZA. Nessun esponente alla guida degli enti locali interessati, comuni della Val Trebbia e Provincia, ha ritenuto opportuno avere un dialogo.
 
3) Carpaneto Piacentino – la giunta comunale ha deliberato la chiusura del plesso di Travazzano, ciò senza che le rappresentanze dei docenti fossero minimamente informate. 
 
4) PARMA – la giunta comunale (appoggia con due assessori candidati la lista Bonaccini Presidente), quando deve affrontare questioni inerenti la Scuola Statale, evita di avere contatti diretti con le rappresentanze di categoria. Un comportamento reiterato recentemente in merito alle vicende dell’Istituto Comprensivo Ferrari, i politici hanno voluto parlare a titolo privato con i docenti coinvolti ma non ìufficialmente con le rappresentanze di categoria
 
Salvatore Pizzo