Per l’ennesima volta siamo costretti a sottolineare che relativamente all’annunciato trasloco in Strada dei Mercati della sede di Parma dell’Istituto “Magnaghi Solari” fino ad oggi collocata in Via Gramsci, mai le rappresentanze ufficiali di categoria dei docenti e del restante corpo scolastico sono state coinvolte in qualche confronto o interlocuzione in merito, la politica parmense e parmigiana tutta unita, dal cosiddetto centro sinistra al cosiddetto centro destra, ha ritenuto opportuno farlo sapere solo a mezzo stampa. La Gilda degli Insegnanti di Parma e Piacenza fa presente che tutti i partiti presenti nel consiglio provinciale e in quello comunale hanno agito all’unisono con evidente volontà escludente, nonostante gli fosse stato chiesto per iscritto qualche straccio di informazione. Un atteggiamento ingiustificabile, anzi sgradevole, di mancanza di riguardo per le rappresentanze del comparto Statale più numeroso del territorio, del resto cosa ci si può aspettare da politici locali che fingono di essere contrapposti solo quando si cimentano in inutili dispute ideologiche sui massimi sistemi e poi quando si candidano si nascondono evitando persino di presentare i simboli e i nomi dei loro partiti, si occultano in liste anonime e dai simboli improbabili come mele morsicate o paia di scarpe. Salvatore Pizzo, coordinatore della Gilda degli Insegnanti di Parma e Piacenza, ricorda che in merito alla vicenda del Magnaghi Solari esiste un’interrogazione di Forza Italia alla giunta regionale, anche se gli enti preposti sono la provincia per l’immobile e il comune per la variazione di destinazione d’uso dei nuovi locali.
