Il Ministero dell’Istruzione e del Merito intervenga
La Gilda degli Insegnanti di Parma e Piacenza dopo aver riscontrato numerose criticità che riguardano la sede piacentina dell’ufficio scolastico territoriale delle due province, oggi ha inviato una formale richiesta di confronto sindacale al massimo rappresentante del Ministero dell’Istruzione e del Merito in Emilia Romagna, il direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale.
Nel silenzio e nell’indifferenza della politica l’ufficio di Piacenza non informa adeguatamente le rappresentanze di migliaia di docenti e operatori in merito alle tempistiche delle nomine, non fornisce ai sindacati le normali informazioni di cui necessitano, diversamente dal passato e dalle modalità della sua stessa sede parmense, si riscontra anche un’ottusità burocratica che rende difficile la risoluzione di problematiche semplici costringendo il personale ad avviare contenziosi legali anche per correggere meri errori materiali, talvolta certi dipendenti che non hanno né qualifica di funzionario né di dirigente assumono determinazioni imperative, unilaterali, che impegnano l’Amministrazione senza che essa possa adeguatamente confrontarsi con i rappresentanti di categoria.
Un modo di fare che inasprisce un ambiente, quello scolastico, che già “normalmente” è complesso per i tanti problemi che quotidianamente affronta. Salvatore Pizzo, coordinatore della Gilda degli Insegnanti a Parma e Piacenza e dirigente regionale della stessa, si rivolge ai rappresentanti dei partiti affinché esercitino la loro azione per risolvere le criticità piacentine.
