La Gilda degli Insegnanti di Parma e Piacenza in merito alle criticità che sono state espresse in merito alla formazione delle classi della scuola secondaria di 1° grado dell’Istituto Comprensivo di Cortemaggiore, esprime disappunto in merito al comportamento di chi non ha informato le rappresentanze di categoria del comparto istruzione e ricerca che, ricordiamo, sono elette dal settore scolastico che è il più numeroso della pubblica Amministrazione.
In riferimento a quanto espresso a mezzo stampa da qualche dipendente dell’amministrazione scolastica, Salvatore Pizzo, coordinatore della Gilda degli Insegnanti di Parma e Piacenza, tiene a precisare che la competenza relativa ai criteri di formazione delle classi spetta al Consiglio d’Istituto e non ad altri, così statuisce l’articolo 10 comma 4 del Decreto Legislativo 297/94, il dirigente sindacale ricorda anche che l’organo è elettivo, con un solo consigliere di minoranza non eletto, il dirigente scolastico, esso rappresenta centinaia di persone: docenti, genitori e il personale scolastico tecnico e amministrativo.
