Auspichiamo che le difese possano riuscire a dimostrare l’innocenza delle due docenti di scuola statale, che un tempo erano assegnate alla scuola “Vittorino da Feltre” di Piacenza, oggi messe sotto processo.
Salvatore Pizzo, coordinatore della Gilda degli Insegnanti di Parma e Piacenza, così si esprime: “Rifiutiamo il fatto che sgridare uno scolaro, fargli una ramanzina o contenerlo fisicamente, specie quando può mettere in pericolo se stesso o gli altri ,possa portare a configurare delle ipotesi di reato. L’ordine e la disciplina all’interno delle aule scolastiche (e non solo) devono essere inculcati sin dalla più tenera età, certe azioni non hanno un intento maltrattante ma talvolta sono necessarie in determinate situazioni di contesto, perseguendo gli insegnanti si intimorisce un’intera categoria, incrementando così lassismo e finto buonismo”
Auspichiamo che le docenti perseguite, in caso di esito negativo del primo grado del giudizio penale, decidano di non soccombere e difendersi anche nei successivi gradi di giudizio.
