Giorno delle vittime Arandora Star al Senato prosegue l’iter, riguarda anche le scuole

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La terza commissione affari esteri del Senato ha concluso l’esame della proposta di legge che istituisce la giornata nazionale in memoria dei 446 italiani, internati di guerra, morti a seguito dell’affondamento della nave Arandora Star il 2 luglio 1940, adesso il testo passerà all’aula di Palazzo Madama. La celebrazione della giornata è prevista per l’11 ottobre di ogni anno e le istituzioni scolastiche saranno invitate a promuovere iniziative didattiche, convegni e momenti di riflessione dedicati ai nostri conterranei periti nel naufragio. Si tratta di una vicenda storica che riguarda direttamente il Parmense e il Piacentino, la
nave inglese era carica di deportati, tra i quali molti emigrati originari della Val Taro, della Val Ceno e dell’Appennino piacentino, un siluro lanciato da un sommergibile tedesco la fece affondare. Il tributo più alto lo pagò la comunità di Bardi con ben 48 vittime. L’ Arandora Star era partita dal porto di Liverpool ed era diretta in Canada dove i nostri connazionali dovevano essere rinchiusi in un campo di detenzione, trasportava oltre 1500 persone di nazionalità italiana, tedesca e austriaca, morirono in 800, erano colpevoli solo di essere cittadini di nazioni nemiche capitati sul suolo inglese nel momento della dichiarazione di guerra alla Gran Bretagna. Intercettata due giorni dopo la partenza, procedeva a luci spente e senza insegne umanitarie, i tedeschi la identificarono come nave nemica e l’affondarono. La Gilda degli Insegnanti di Parma e Piacenza saluta positivamente questa iniziativa che riguarda direttamente il nostro territorio, porta a riflettere sugli orrori della guerra e porta ad approfondire fatti storici le cui ferite sono ancora vive.