L’aspirante consigliere comunale Maurizio Bocedi, dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Parma e Piacenza (l’ex provveditorato), risulta candidato in una lista civica che appoggia la coalizione di centro destra alle comunali di Reggio Emilia, auspichiamo che in tale veste sia coerente con quanto recentemente egli stesso pretende, insieme ad altri, di applicare relativamente alle recenti elezioni del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione che hanno coinvolto tutti i docenti e gli operatori scolastici italiani:
il candidato Bocedi e qualche altro soggetto notoriamente vicino a Comunione e Liberazione, ritiene che gli esponenti delle liste candidate per sapere l’esito locale della consultazione elettorale dovrebbero presentare una richiesta di accesso agli atti, ammesso e concesso che esso venga accolto. L’esponente del centro destra faccia anche lui la stessa cosa a Reggio Emilia, il giorno dello spoglio non attenda gli esiti in tempo reale provenienti dai seggi, eviti di leggerli sul giornale o consultarli on line, compia lo stesso atto di masochismo che pretende dai dirigenti sindacali di Parma e Piacenza, si isoli dal resto della collettività, chieda gli atti e aspetti una trentina di giorni per sapere l’esito delle elezioni…
Una lista che presenta esponenti che teorizzano situazioni di questo tipo che sembrano ispirate a gag di fantozziana memoria, a prescindere dalla tendenza politica non merita il voto dei cittadini.
A tal proposito Salvatore Pizzo, del direttivo regionale della Gilda degli Insegnanti dell’Emilia Romagna, così commenta: “Siamo molto preoccupati per i cittadini reggiani, ci auguriamo scelgano per il meglio”
