Per i tagli alla scuola bisogna rivolgersi al Ministero non alla Regione

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scuola pericoloApprezziamo molto l’interesse dei signori Consiglieri Regionali eletti in questo territorio relativamente ai tagli subiti dall’istruzione, ultimo in ordine di tempo il caso del plesso di Scuola dell’Infanzia Statale di San Protaso che ha indotto il il Consigliere Tagliaferri (Fratelli d’Italia) a rivolgersi alla Regione, lo stesso hanno fatto i suoi colleghi Matteo Rancan e Valentina Stragliati (entrambi Lega) anche per i casi dei plessi scolastici di Marsaglia e Ottone, vogliamo però suggerire loro di protendere i loro sforzi verso il Ministero dell’Istruzione che è il dicastero competente per gli organici delle Scuole Statali, attualmente il Ministero è guidato da un emiliano romagnolo, Patrizio Bianchi, di area Pd, affiancato dai sottosegretari Rossano Sasso (Lega) e Barbara Floridia (5 Stelle).

Purtroppo nei livelli intermedi non abbiamo interlocutori politici che possano far valere la primazia dei corpi rappresentativi, il tutto è demandato a dei tecnici, un vuoto che non permette grosse mediazioni nell’interesse del territorio.

Si tenga presente che i tagli di organico perpetrati ai danni della scuola italiana a partire dalla riforma “Gelmini-Tremonti” del 2008 purtroppo fanno sentire il loro pesante effetto, forbiciate che con la complicità della totalità dei partiti sono state avallate da tutti i governi successivi e persino incrementate dall’attuale governo. Contro l’ennesima tornata di tagli la Gilda degli Insegnanti, insieme agli altri sindacati rappresentativi lo scorso 30 maggio ha anche scioperato.