
In merito alla condanna delle due docenti di scuola primaria inquisite nel 2017, quando erano assegnate alla Scuola Vittorino da Feltre di Piacenza, facciamo notare che rispetto alle richieste accusatorie il verdetto è stato sensibilmente ridotto:
per alcuni profili contestati ci sono state anche delle assoluzioni ed altre condotte sono stati riqualificate in contestazioni di minore entità, così come la quantificazione delle pretese risarcitorie. Trattandosi di una sentenza di primo grado, la Gilda degli Insegnanti di Parma e Piacenza auspica che le due insegnanti scelgano di rivolgersi alla Corte d’Appello di Bologna ed ulteriormente, se necessario, anche alla Corte di Cassazione. Quando si devono contenere fisicamente dei bambini infraquattordicenni talvolta vivaci, che per loro natura si mettono in pericolo è facile interpretare ed equivocare le azioni commesse da chi è preposto alla loro vigilanza ed a mantenere ordine e disciplina, ricordiamo anche che i docenti nell’esercizio delle loro funzioni sono pubblici ufficiali che rivestono poteri “autoritativi”, dice la giurisprudenza.
